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Monday, October 24, 2016

Chocolate and Hazelnut Babka




Hello everyone! I am FINALLY back on the blog after waaaay too long. I am really excited to be sharing another recipe with you and I really hope that from now on I will be able to post a little bit more consistently. Before diving into today's recipe, though, I would like to give you an update on what's been going on in these long months of absence from the blog. Unfortunately the issues I mentioned in this post have not been yet resolved, although things seem to be a bit better now, so there is hope! :) In the meantime I finished my studies by completing my PhD in astrophysics - yay! And, more importantly...I got married! We had awesome days with our friends and families and I couldn't be happier!
Anyways...enough with my personal life and let's get started with the recipe!
Once again (like here and here, for example) the inspiration came from a very fun contest, namely Re-Cake 2.0. For those of you who don't know it, each month a new recipe is selected and bloggers and food lovers are invited to cook their own version. Some ingredients are fixed, while some can be varied, so that the participants are allowed to introduce small changes based on their taste and creativity.
This month's choice is a sweet bread, popular in Eastern European and Jewish cuisine, called Babka, which stands for grandma. The actual recipe is the one proposed by Yotam Ottolenghi in his marvelous cookbook "Jerusalem", and, needless to say, it is GREAT. The extra crunch added by the nuts perfectly complements the bread's texture, and the rich chocolatey filling makes this recipe just perfect for this time of the year, when the cold weather is approaching and comfort food is all we crave :)
If I convinced you that that recipe is is worth a try, here are the ingredients you will need:

For the bread:

530 g flour
150 g butter
100 g sugar
12 g yeast
1 lemon
120 g water

For the filling:

130 g dark chocolate
120 g butter, room temperature
100 g hazelnuts, roughly chopped
50 g powdered sugar
30 g cocoa powder

For the glaze:

40 g honey
4 tablespoons water
1 teaspoon cinnamon powder
1 teaspoon vanilla extract

Note: I only used half of the quantities, and they were enough to fill a 25 cm loaf pan. As for the yeast, I only used 4 g  and let the dough proof in the fridge overnight.

Dissolve the yeast in 60 g of lukewarm water. In a mixing bowl add the flour, sugar, the water-yeast mixture and the zest of one lemon. Add the eggs, the butter and the rest of the water in the center of the bowl and knead everything together for about 10 minutes, until you end up with an elastic but still sticky dough. Cover with plastic foil and let it proof at room temperature for one hour and a half, and then for two more hours in the fridge (if you choose to do as I did, reduce the amount of yeast and keep the dough in the fridge overnight).
To prepare the filling melt chocolate and butter together, stir in the cocoa powder and the powdered sugar, and let the mixture cool down.
When the dough has risen take it out of the fridge and divide it in two parts (since I used only half of the ingredients I skipped this step). Roll each of them down to a rectangle of roughly 30 x 40 cm. Spread the chocolate filling, sprinkle with nuts and roll into a cylinder. Cut each roll into half lengthwise and form two braids. Transfer the braids into two 25 cm loaf pans lined with parchment paper and leave them to rise again for one hour.
Cook for 30 to 40 minutes in the oven, preheated to 190°C (or until a toothpick inserted will come out dry and clean).
And here it is, my chocolate and hazelnut Babka!


Before leaving, here is this month's contest banner!


I hope you enjoyed the recipe, if you did stay tuned for more to come!





BABKA ALLE NOCCIOLE E CIOCCOLATO



Ciao a tutti! Sono finalmente tornata sul blog dopo veramente troooooppo tempo. Sono davvero entusiasta di poter condividere un'altra ricetta con voi, e spero vivamente che da ora in poi riuscirò a pubblicare post con maggiore costanza. Prima di passare alla ricetta di oggi, però, vorrei aggiornarvi un po' sulle cose che sono successe in questi lunghi mesi di assenza dal blog. Purtroppo i problemi di cui vi avevo parlato tempo fa non sono ancora stati risolti, anche se ci sono stati dei piccoli miglioramenti, perciò c'è speranza! :) Nel frattempo ho terminato gli studi e conseguito il dottorato in astrofisica...urrà! Ma, cosa più importante... Mi sono sposata! Abbiamo trascorso delle giornate fantastiche con le nostre famiglie e i nostri amici, e non potrei essere più felice!
Comunque, bando alle ciance, e iniziamo a parlare della ricetta! Ancora una volta (come per esempio qui e qui) l'ispirazione è venuta da un contest molto divertente: Re-Cake 2.0. Per chi non lo conoscesse, ogni mese viene proposta una nuova ricetta e food blogger e appassionati di cucina sono invitati a preparare la loro versione. Piccole varianti sono permesse per dare modo ai partecipanti di personalizzare la ricetta.
La Re-Cake 2.0 del mese è un dolce lievitato tipico della cucina est-europea ed ebraica chiamato Babka, che significa nonna. La versione è quella di Yotam Ottolenghi presente nel suo meraviglioso libro di cucina "Jerusalem", e inutile a dirsi è buonissima! La croccantezza delle nocciole bilancia perfettamente la consistenza dell'impasto, e il ripieno cioccolatoso rende la ricetta semplicemente perfetta per questo periodo dell'anno, quando l'inverno si avvicina e del buon comfort food è tutto ciò che desideriamo :)
Se sono riuscita a convincervi che vale la pena provarla, ecco la lista degli ingredienti.

Per l'impasto:

530 g di farina
150 g di burro a temperatura ambiente
100 g di zucchero
12 g di lievito di birra
1 limone
acqua 120 g

Per il ripieno:

130 g di cioccolato fondente
120 g di burro
100 g di nocciole, tritate grossolanamente
50 g di zucchero a velo
30 g di cacao in polvere

Per la glassa:

40 g di miele
4 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di cannella in polvere
estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Io ho preparato solo metà dose, e la quantità è perfetta per uno stampo da plum-cake lungo 25 cm. Per quanto riguarda il lievito, ne ho utilizzato solo 4 g e ho lasciato riposare l'impasto in frigo per tutta la notte.

In una ciotola unite la farina, lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone e il lievito precedentemente sciolto in 60 g di acqua tiepida. Aggiungete le uova, il burro a temperatura ambiente e il resto dell'acqua al centro della ciotola impastate tutto per circa 10 minuti. L'impasto risultante sarà elastico ma ancora leggermente appiccicoso. Coprite con della pellicola trasparente e lasciate a lievitare a temperatura ambiente per un'ora e mezza, e poi in frigo per altre due ore (o se scegliete di fare come me, riducete la quantità di lievito e lasciate riposare in frigo per tutta la notte).
Per preparare il ripieno sciogliete burro e cioccolato a bagnomaria, quindi unite il cacao in polvere e lo zucchero a velo e mescolate fino ad amalgamare il tutto. Lasciate raffreddare il composto.
Trascorso il tempo di lievitazione prendete l'impasto e dividetelo in due parti (se scegliete di fare metà dose saltate questo passaggio). Stendete ciascuna delle parti in un rettangolo di circa 30 × 40 cm e cospargetela con il ripieno al cioccolato e le nocciole tritate. Arrotolate ciascun rettangolo fino a formare un cilindro che dividete a metà tagliandolo nel verso della lunghezza e intrecciate le due metà. Trasferite ciascuna treccia in uno stampo da plum-cake foderato con carta da forno e lasciate lievitare per un'altra ora. Cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 30-40 minuti. Controllate lo stato di cottura effettuando la prova stecchino.



Spero che la ricetta vi sia piaciuta! Vi lascio con la locandina per il Re-Cake 2.0 di questo mese, e a presto!!! ^_^

Saturday, March 28, 2015

Winter citrus upside down cake - torta speziata agli agrumi


Eccomi qui, come al solito in extremis, con il post riguardante la re-cake di marzo: soffice, umida, e profumatissima, l'abbiamo spazzolata in un lampo! Proprio a causa del profumo irresistibile ho dovuto scattare le foto in fretta e furia, e in scarse condizioni di luce, non potevamo aspettare il giorno successivo prima dell'assaggio!
Accanto agli aromi di agrumi e cannella, questa ricetta prevede il cardamomo, che essendo una spezia molto usata in India, ho avuto la possibilita' di riportare in abbondanza dal mio ultimo viaggio. Durante la nostra permanenza in Kerala, infatti, abbiamo visitato una piantagione, dove, tra le altre cose, veniva coltivato anche il cardamomo.
Spero di riuscire a raccontarvi presto di quel viaggio meraviglioso, ma per ora vi lascio qualche foto della spezia in questione :D



....questa è la pianta...


...e questo il dettaglio delle bacche e del fiore :)

In tutta onesta' non amo troppo il sapore del cardamomo, che tende a dominare in alcuni dolci tipici della cucina Indiana, ma ero curiosissima dell'abbinamento con gli agrumi. Beh...non mi ha deluso nemmeno un po'! Anzi, non avendo esagerato con le quantita' ho scoperto che si abbina in maniera meravigliosa con i sapori di questa ricetta, che stupira' anche i diffidenti come me! :)
Ecco, gli ingredienti, presi dal blog di Ileana, e riadattati per uno stampo da 20 cm:

27 gr burro
59 gr zucchero di canna
9 gr miele
6 gr succo di limone
fettine di arancia

177 gr farina
0.6 busta lievito per dolci
1/3 cucchiaino cannella in polvere
1/3 cucchiaino di semi di cardamomo in polvere
1/3 cucchiaino sale
2 uova grandi
160 gr zucchero semolato
64 gr olio oxtravergine d'oliva
35 gr succo arance rosse
35 gr succo arance
27 gr latte
Semi 1/2 bacca di vaniglia
3 gr scorza di arance rosse

Accendete il forno a 190 gradi e foderate il fondo di una teglia con carta da forno. Ricavate delle fettine sottili da un'arancia o da un agrume a scelta.
Preparate il caramello: in un pentolino sciogliete il burro con lo zucchero di canna, il miele e il succo di limone. Quando lo zucchero si sara' sciolto versate il caramello nella tortiera e disponete le fettine di agrume, coprendo tutto il fondo.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, quindi unite l'olio e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto versate il succo d'arancia, il latte e la vaniglia e amalgamate.
In un recipiente a parte mescolate la farina al lievito per dolci, la cannella, il cardamomo, il sale, e la scorza di arancia.
Unite poco a poco gli ingredienti secchi a quelli liquidi, e mescolate fino ad amalgamare il tutto.
Versate l'impasto cosi' ottenuto nella teglia e infornate. Cuocete per 40 minuti, facendo sempre la prova stecchino.
Lasciate raffreddare e...buon appetito! :)


La locandina del mese :)


Saturday, February 21, 2015

An apple, hazelnut and oat cake



Hello, hello!
I promised I would come back soon with another apple-and-cinnamon-based recipe, so, here I am!
I prepared this cake for the new edition of Re-Cake, Re-Cake 2.0, which started this month with a gorgeous recipe! It is is super easy to make and will definitely not disappoint you. This is the blog I took the recipe from.
You will need:

150 grams of rice flour (I used wheat flour) 
50 grams of hazelnut flour 
60 grams of oat flour (you can make it yourself simply grinding oats)
1 tablespoon of cream of tartar or a bag of baking powder 
1/2 teaspoon of baking soda (needed only if you do not use the baking powder) 
1/2 tablespoon of cinnamon powder 
1/2 tablespoon of ginger 
1/2 teaspoon of salt 
150 grams of brown sugar 
125 ml of buttermilk*
125 ml of olive oil (I used peanut oil because it has a more delicate taste)
1 tablespoon of vanilla extract 
3 medium sized eggs
3 medium apples, thinly sliced 
50 grams of hazelnuts, roughly diced 
2 tablespoons of oat bran plus 2 for the topping

*if you want to make your own, you can follow the directions I described here, making sure you use half the quantities

Preheat the oven at 180 degrees. Grease a baking tin and line it with parchment paper. 
In a bowl mix together rice flour, hazelnut flour, oat flour, oat bran, cinnamon, ginger, salt and baking powder (or cream of tartar and baking soda). In a separate bowl whisk the eggs together with sugar, vanilla extract, buttermilk and oil. Pour the liquid mixture onto the dry ingredients, mix together until well combined, and pour the batter in the baking tin. Decorate with apples, hazelnuts and oat bran. Bake about 1 hour or until a toothpick inserted in the cake comes out clean.
In my case the apples sank in the dough while I was baking the pie, so 15-20 minutes after I started baking I added a few extra apple slices on top and placed the tin back in the oven. 
Here it is!



A big thank you to the organizers of Re-cake 2,  for having decided to start this new adventure! I am already looking forward to the next recipe!






TORTA ALLE MELE, NOCCIOLE E AVENA




Buongiorno, buongiorno! Vi avevo promesso che sarei tornata presto con una nuova ricettina a base di mele e cannella, e quindi eccomi qua! Il pretesto è la nuova versione del Re-cake, Re-cake 2.0, che questo mese ha esordito con una torta meravigliosa e davvero semplice da realizzare! Qui il link al post da cui ho preso la ricetta.
Vi serviranno: 

150 gr di farina di riso (io normale farina per dolci)
50 gr di farina di nocciole 
60 gr di farina d'avena (ottenuta macinando fiocchi d'avena) 
1 cucchiaio di cremor tartaro o una bustina di lievito per dolci 
1/2 cucchiaino di bicarbonato (da omettere se utilizzate il lievito)
1/2 cucchiaio di cannella in polvere 
1/2 cucchiaio di zenzero in polvere
1/2 di sale 
150 gr di zucchero di canna 
125 ml latticello*
125 ml di olio di oliva (io ho usato olio di semi di arachide)
1 cucchiaio di estratto di vaniglia 
3 uova medie 
3 mele di misura media, tagliate a fettine sottili
50 grammi di nocciole tritate 
2 cucchiai di crusca di avena più 2 per il topping 

*Se volete preparare il latticello in casa, usate le istruzioni che trovate qui, usando metà dose.

Preriscaldate il forno a 180°, imburrate una teglia da plumcake e ricoprite con carta da forno. In una ciotola amalgamate la farina di riso, la farina di nocciole, quella di avena, la crusca, lievito (o cremor tartaro e bicarbonato), cannella, zenzero e sale.  A parte sbattete le uova con lo zucchero, l'estratto di vaniglia, il latticello e l'olio. Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e  mescolate. Versate il composto così ottenuto nella teglia. Decorate con le mele tagliate a fettine sottili e cospargete con le nocciole tritate e la crusca di avena. 

Cuocete per un'ora circa, testando il grado di cottura con uno stuzzicadenti. 
Nel mio caso le mele sono affondate in forno, perciò dopo una circa 15-20 minuti dall'inizio della cottura ho estratto la teglia e aggiunto qualche altra fettina in superficie. 
Ta-daaaaaa:



Voglio ringraziare lo staff di Re-cake 2.0 per aver deciso di continuare questa bellissima avventura!
Aspetto con ansia la ricetta per il prossimo mese!

Thursday, February 5, 2015

Apple cinnamon muffins with orange zest


Hello everyone! 
I finally managed to find some time between work, my German course, the gym and life in general to prepare something nice and share it with you! I am still trying to organize things after coming back from a long and exciting trip to India! It was a great experience and I hope I will be able to put together some pictures to show you the beautiful places we visited!
Actually it is already time to pack again: next week I will leave for the Lofoten Islands, in Norway, hoping to see the northern lights...Wish me good luck!
But now let's focus on this recipe: it is quick, it is easy, it is by Martha Stewart...do I need to say anything else? The only change I made was to add some dry orange zest I prepared with fruit from my parent's tree. We simply loved it!
You will need

2 cups (256 g) flour
1 cup (200 g) of sugar
2 teaspoons baking soda
1/2 teaspoon of cinnamon (I put more -  there is never too much cinnamon)
1 apple, diced
 2 eggs
1 cup (250 ml) of buttermilk
1/2 cup (113 g) of melted butter

If  you want to prepare the buttermilk at home you will also need
125 gr of yogurt
125 gr milk
1 teaspoon of lemon juice

Preheat the oven at 200 degrees and start preparing the buttermilk by mixing yogurt, milk and lemon juice, and letting the mixture sit for 15 to 20 minutes.
In a large bowl mix together flour, cinnamon, orange zest, baking soda, and sugar. Toss in the diced apple and coat them in flour.  In a separate bowl whisk together eggs, buttermilk and butter and gently pour the liquid mixture on the dry ingredients. Fold gently without overmixing. Distribute the batter in muffin moulds and bake 16 to 18 minutes.
A classic combination between apple and cinnamon, with a special texture due to the use of buttermilk, these muffins are a must-do!
If you like this combination of flavours stay tuned, because they will soon be a surprise for you! :)




MUFFINS ALLE MELE, CANNELLA E SCORZA DI ARANCIA


Ciao a tutti! 
Sono finalmente riuscita a trovare un po' di tempo tra lavoro, corso di tedesco,  palestra e la vita in generale per preparare qualcosa di sfizioso da poter condividere con voi!
Sono ancora in fase di organizzazione dopo un lunga e bellsima vacanza in India! 
A dirla tutta è già ora di preparare di nuovo le valigie perché tra meno di una settimana partirò per le Lofoten Islands con la speranza di vedere l'aurora boreale...incrociate le dita per me!
Ma veniamo all ricetta: facile, gustosa, e di Martha Stewart...devo aggiungere altro?! ;)
L'unica modifica che ho apportato è stata l'aggiunta scorza di arancia essiccata che ho preparato con le arance dell'albero dei miei genitori. Il risultato è stato apprezzato non solo da me!
Veniamo agli ingredienti. Vi serviranno 

2 cups (256 g) di farina 
1 cup (200 g) di zucchero 
2 cucchiaini di bicarbonato (io ho usato lievito per dolci)
250 ml di latticello 
2 uova
1 mela tagliata a cubetti 
1/2 cucchiaino cannella in polvere (io ho abbondato) 
1/2 cup (113 g) di burro fuso

Se decidete di preparare il latticello in casa vi occorreranno anche 

125 grammi yogurt 
125 grammi di latte 
1 cucchiaino di succo di limone 

Accendere il forno a 200 gradi e preparare il latticello: versare poco a poco il latte allo yogurt in modo da non formare grumi e versare il succo di limone. Lasciar riposare per circa 15-20 minuti. 
In una ciotola capiente unire farina, zucchero, cannella, lievito per dolci e scorza di arancia. Aggiungere la mela tagliata a dadini. In un recipiente a parte versate uova, burro fuso e latticello. 
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e amalgamare senza però mescolare troppo.  Versare l'impasto negli appositi pirottini e infornare in forno già caldo a 200 gradi per 16-18 minuti. 
Una preparazione semplice e classica, ma non per questo banale: il latticello conferisce quella sofficezza che rende questi muffin davvero imperdibili!
Se apprezzate questa combinazione restate sintonizzati perchè presto arriverà un nuovo post con una ricettina altrettanto invitante!

Monday, December 15, 2014

Chocolate brushed lebkuchen with raspberry jam



Ciao a tutti! Eccomi tornata con un nuovo post, sono davvero contenta di essere riuscita a pubblicare di nuovo in così poco tempo! :) Ancora una volta il post sàrà solo in italiano, spero davvero di poter aggiungere le traduzioni al più presto.
Per prima cosa vorrei ringraziare anche qui Alessandra del blog La cucina di zia Ale, Fabiana del blog Non solo pasticci e Stefania del blog (ora sito) Arabafelice in cucina per aver organizzato il contest "Profumo di Natale", che la mia casetta di pan di zenzero ha vinto come ricetta più natalizia! Urrà! ^_^ Ancora grazie di cuore!
Sono davvero felice e anche devo ammettere emozionata per questo risultato arrivato dopo un anno in cui purtroppo ho potuto dedicarmi molto poco ai miei hobby. E' stato un ritorno davvero alla grande!
Galvanizzata dalla bella notizia, mi sono tuffata subito nella produzione di queste Lebkuchen, dolcetti natalizi della tradizione tedesca, forse tra i miei dolci preferiti qui in Germania.
Lo spunto è stato quello del re-cake, una manifestazione a cui ho partecipato con l'ultimo post prima della lunga pausa lontana dal blog. Ispirandomi ad una versione con la marmellata di albicocche che ho assaggiato un paio di settimane fa e che mi è molto piaciuta, ho deciso di apportare una piccola variante aggiungendo della marmellata di lamponi all'interno delle Lebkuchen. Il risultato è stato davvero ottimo. L'asprigno dei lamponi smorza un po' il dolce di questi biscotti, e il sapore si sposa perfettamente coi profumi del mix di spezie, che trovo favoloso!
Praticamente questo weekend non ho mangiato altro! :D :D :D




Veniamo alla ricetta. Per preparare le Lebkuchen vi serviranno:

200 g di marzapane
200 g di zucchero (io 50 semolato e 150 di cassonade blonde*)
50 g di scorzette di limone candite**
50 g di mandorle macinate
50 g di nocciole macinate
4 albumi
100 g di farina
2 cucchiaini di mix per Lebkuchen**
1/2 cucchiaino di sale
2 fogli di ostia (Io ho usato dei dischi di ostia del diametro di 7 cm - ingorda! :D)
100 g di cioccolato fondente
100 g di cioccolato bianco

A piacere: marmellata di lamponi

Per il mix di spezie per  Lebkuchen
2 cucchiaini di cannella macinata
2 cucchiaini di chiodi di garofano macinati
1/2 cucchiaino di pepe nero
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di coriandolo
1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
1/2 cucchiaino di semi di anice macinati
1/2 cucchiaino di zenzero macinato

*la cassonade blonde è uno zucchero grezzo di canna, simile al light brown sugar, dal sapore particolare, che ricorda molto quello del muscovado. L'ho comprata a Bruxelles lo scorso mese, qui è praticamente introvabile. 
**Io ho utilizzato un mix di spezie per Lebkuchen già pronto, che si trova al supermercato, e che già contiene scorze di arancia e limone.

In una ciotola, o nella vasca della planetaria, sciogliete il marzapane con i 4 albumi, il sale e lo zucchero. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. In un recipiente a parte unite la farina setacciata al mix di spezie, il bicarbonato, la farina di mandorle e di nocciole. Unite al composto di uova e mescolate fino ad ottenere un impasto che sarà piuttosto morbido. 
Disponete le ostie su una teglia coperta da carta da forno e, con l'aiuto di una sac-à-poche, distribuite l'impasto sulle cialde stesse, lasciando un po' di margine perché i biscotti cresceranno in cottura.
I primi biscotti li ho fatti senza ripieno per testarne la riuscita. Quando mi sono resa conto che le Lebkuchen risultavano un po' bassine ho deciso di mettere l'impasto (già dentro la sac-à-poche) a riposare in freezer, in modo da avere una consistenza più sostenuta. In questo modo per le successive lebkuchen sono riuscita ad aggiungere la marmellata di lamponi e un ulteriore strato di impasto, ottenendo dei dolcetti ripieni.
Cuocetei n forno già caldo a 180 gradi per circa 15-20 minuti. Lasciate raffreddare. 
Per la copertura ho deciso di temperare il cioccolato, in modo da ottenere (speravo -.-') una superficie più lucida. Inoltre avevo già in mente di utilizzare il cioccolato avanzato per preparare dei cioccolatini da usare come decorazione per le fotografie, quindi ho pensato fosse il modo migliore di procedere. Potete anche seguire le indicazioni orginali della ricetta, e sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
La procedura che ho utilizzato per temperare il cioccolato è quella cosiddetta per inseminazione: si mette da parte un terzo del quantitativo di cioccolato che si vuole utilizzare (in questo caso 30 grammi), e si fonde il rimanente (Io ho usato il microonde alla massima potenza) ad un temperatura che dipende dal tipo di cioccolato. Per la cioccolata fondente questa corrisponde a 51 gradi, per quella bianca e quella latte 45 gradi. A questo punto si unisce il cioccolato messo da parte a quello fuso e si mescola energicamente per potare per abbassare la temperatura fino a 30 gradi per il fondente, e 28 per il cioccolato bianco. Come ultimo passaggio si rimette rapidamente la ciotola nel microonde per rialzare le temperature fino a quella di utilizzo, che corrisponde a 31 gradi per il fondente e 30 per il cioccolato bianco e quello al latte.
Il risultato purtroppo non è stato perfetto: delle striature, dovute ad una non corretta cristallizzazione del burro di cacao, erano visibili nei cioccolatini e sulla superficie delle Lebkuchen, segno che qualcosa è andato storto in fase di temperaggio. Era prima volta per me, perciò non demordo! Sicuramente nel tempo migliorerò ;)
In ogni caso questo è un metodo veramente rapido e semplice per temperare il cioccolato senza la necessità di avere a disposizione un tavolo di marmo, che onestamente non saprei dove mettere, e che sarebbe causa di un divorzio ancor prima del matrimonio! :D :D :D
Avendo usato il microonde per fondere il cioccolato, praticamente ho sporcato una sola ciotola. Fenomenale, no? 
A questo punto spennellate di cioccolato la superficie delle Lebkuchen, che nel frattempo si saranno raffreddate, e lasciate solidificare.
Et voilà, sono pronte! Facili, veloci e davvero ottime!!!
L'aggiunta del lampone poi è davvero perfetta, dà quel tocco in più che ho gradito davvero tanto :) Provare per credere! ;)
Un'ultima foto, in cui si vedono anche i cioccolatini a forma di stellina. Carino, no? :)



Con questa ricetta partecipo al re-cake del mese di dicembre:


E il banner con il link al gruppo Facebook:
https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/v/t1.0-9/1391747_201037056749616_1600471681_n.jpg?oh=c78949052201e9275c2110d2f847a736&oe=5500B527&__gda__=1426114392_36b473cc0f4b750c54b91d3766ddeea5

Colgo anche l'occasione per partecipare (in extremis, come al solito) al giveaway delll'Araba Felice, in occasione del quinto anniversario del suo blog. Regina indiscussa delle ricette furbe, riesce sempre a stupirci con preparazioni di una semplicità incredibile, il cui risultato è assolutamente garantito! Ci racconta con spiccata ironia delle sue avventure in un paese così lontano da noi, mettendoci in contatto con una realtà che forse altrimenti non conosceremmo. Vivendo all'estero da qualche anno ho trovato a volte difficile adattarmi in un contesto che, seppur diverso dal nostro, non è mai così distante come quello di cui leggiamo tra le sue pagine. Per questo e per le prelibatezze con cui arricchisci anche le nostre tavole, lo dico davvero sinceramente, Stefania ti ammiro tanto.
Complimenti al blog diventato sito vero e tanti auguri per il suo quinto compleanno!

www.arabafeliceincucina.com/2014/12/cinque-anni-ed-un-giveaway.html

E se non riuscirò a pubblicare niente di nuovo nelle prossime settimane, buon Natale e un dolcissimo 2015 a tutti! :)

Wednesday, December 10, 2014

Miracolo di Natale: di ritorni e casette di pandizenzero


 

Ma CIAO a tutti! Dopo mesi e mesi di assenza dal mio e dai vostri blog, eccomi finalmente tornata! Un infortunio non ben identificato alle mani mi ha tenuto a riposo forzato per un luuuuuuuungo periodo, che a quanto pare durerà ancora un po'. Sto ricominciando pian piano a riappropriarmi dei miei hobby, ma se c'è una lezione che ho imparato è che devo assolutamente prendermi le mie pause e dosare l'entusiasmo. Pare facile! :D
A proposito di entusiasmo, Natale è alle porte, e io come tutti gli anni impazzisco :D Coi mercatini poi l'atmosfera si sente ancora di più. :)
Non potevo quindi non partecipare al contest lanciato da Faby e dalla zia Ale, e al quale fa da giudice la mitica Araba Felice, il cui tema è proprio il Natale. Era da tanto che volevo tornare a pubblicare qualcosa, e questo contest è stata l'occasione perfetta :) Volevo preparare qualcosa di speciale, e ho quindi deciso di realizzare una casetta di gingerbread ( pandizenzero, che dir si voglia)! ^_^ Mi sono divertita tantissimo, già mi metterei a prepararne un'altra! :D
Questa volta il post sarà solo in italiano...forse più in là aggiungerò una traduzione, ma, come ho accennato, devo dosare le risorse.
La realizzazione della casetta è durata diversi giorni, riporterò le varie tappe separatamente.
La preparazione e cottura del pandizenzero e la decorazione delle parti della casa sono avvenute durante il week end, il resto perlopiù la sera al ritorno dal lavoro. Se avete più tempo libero a disposizione potete accorciare i tempi, ma ricordatevi, soprattutto in fase di assemblaggio, di aspettare che la ghiaccia che userete come collante sia ben asciutta, o finirete per avere delle rovine di pandizenzero!!!
Che dite, partiamo?


Giorno 1: Preparate il pandizenzero e il modello della casa

La ricetta per il gingerbread l'ho presa dal sito di Martha Stewart, ma, ahimè, questa volta sono rimasta un po' delusa. La quantità di sale era senza dubbio eccessiva :/, e forse avrei aggiunto più zucchero. La trascrivo in ogni caso, con le quantità in cups convertite in grammi, e con le mie modifiche:

6 cups farina (765 gr)
1 cup burro (227 g)
1 cup dark brown sugar (io ho usato la cassonade scura, 150 gr)
2 uova
1 cup e 1/2 di melassa (475 gr) (la prossima volta proverò a sostituirla con il miele per vedere la differenza)
1/2 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato (non ce l'avevo)
1 cucchiaino e 1/2 sale (io ne ho messo 1/2 ed era decisamente troppo!)
4 cucchiaini cannella macinata
4 cucchiaini zenzero macinato
1 cucchiaino e 1/2 di chiodi di garofano
1 cucchiaino di pepe nero

Io ho cambiato un po' le spezie, perchè al supermercato ho trovato un mix di spezie per lebkuechen e uno per speculoos, e non potevo non usarli! :P Includono, tra le altre cose, cannella, anice stellato, noce moscata, pepe e scorze di arancia.
Ecco le mie dosi:

4 cucchiaini cannella
2 cucchiaini zenzero
1 cucchiaio + 1 cucchiaino spezie per lebkuechen
1 cucchiaino e 1/2 spezie per speculoos
1/2 cucchiaino pepe nero

Il profumo è buonissimo, sa proprio di Natale, ma la prossima volta sarò ancora più generosa :D

Per preparare il gingerbread, o pandizenzero, setacciate la farina con il lievito, e unite le spezie e il sale. Mescolate bene. In una ciotola a parte, o nella planetaria con il gancio a foglia, montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa. A questo punto unite le uova, una alla volta, e quindi la melassa, anch'essa poco a poco. Quando avrete amalgamato bene il tutto, versate un po' per volta il mix di ingredienti secchi nel composto fluido e impastate fino ad ottenere una massa omogenea, che risulterà un po' appiccicosa. Si presenterà così



Formare dei panetti e chiuderli nella plastica per alimenti, e riponeteli in frigo a riposare. Il sito dice almeno un paio d'ore, io li ho lasciati un giorno, ed ho avuto l'impressione che avessero acquisito un profumo maggiore. Sono curiosa di provare anche tempi di riposo più lunghi.

Per realizzare le varie parti della casa vi serivrà un modello. Io ho utilizzato questo template, che ho stampato e ingrandito. Ho ritagliato le forme da dei fogli di cartoncino e le ho usato per ricavare le pareti e il tetto dal gingerbread. Vi riporto le dimensioni in cm.



1) Fronte e retro, tagliarne 2. Larghezza della base: 10.2 cm. Altezza totale: 20 cm. Larghezza della base del tetto: 15.2 cm. Distanza della base del tetto da terra: 7.6 cm
2) Lati, tagliarne 2. Altezza 7.8 cm. Lunghezza 15.5 cm
3) Tetto, tagliarne 2. Altezza 16.5 cm. Lunghezza 18 cm
4) Fronte del camino, tagliarne 1. Altezza: 7.5 cm. Larghezza 2.5 cm
5) Lati del camino, tagliarne 2. Altezza lato lungo: 7.5 cm. Altezza lato corto: 3.8 cm. Larghezza: 2.5cm.
6) Retro del camino, tagliarne 1. Altezza 3.8 cm. Larghezza: 2.5 cm.
7) Porta, ritagliarne 1 dalla parete di fronte. Altezza: 7.6 cm. Larghezza: 5 cm.


Giorno 2: Cuocete il pandizenzero e decoratelo
  
Stendete il pandizenzero allo spessore di circa mezzo centimetro, adagiate i modelli in cartoncino e ritagliate le varie forme. Vi consiglio di fare questa operazione già su un foglio di carta da forno, in modo da non dover spostare i pezzi tagliati, rischiando così di sformarli. Se vi avanza impasto potete ritagliare degli alberelli, omini di marzapane, ecc. Vi consiglio di ritagliare dei pezzi di scorta per la porta e il camino, non si sa mai. Io avevo abbastanza pasta per realizzare anche la base della casetta, un disco di circa 26 cm di diametro. Non dimenticate di mettere i ritagli in frigo (o in freezer, per tempi di riposo più brevi) prima di riutilizzarli, pena un impasto appiccicoso e poco gestibile.
Se volete potete usare dei tagliabiscotto per ricavare delle finestre. Per ottenere l'effetto vetro ho sbriciolato, unsando il mixer, delle caramelle dure di vari gusti, in modo da avere finestre di diversi colori. Mi raccomando, se vorrete usare questo trucco anche voi, di mettere abbondante polvere di caramella, perchè il livello si abbasserà notevolmente in cottura. Ecco le mie, alla fragola, limone e mela verde:


 
Infornate in forno già caldo a 175 gradi per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo preparare taaaaaaaaaaaante caramelle, e abbondante ghiaccia reale. Non avendola mai usata, mi sono basata sulle indicazioni trovate qui, che suggeriscono le seguenti proporzioni

1 albume
250 gr  di zucchero a velo
qualche goccia di limone
qualche goccia di essenza di vaniglia (aggiunta mia)

Per stare un po' più tranquilla riguardo all'uso delle uova crude, ho scaldato l'albume insieme con lo zucchero in un pentolino, portandolo a 70°. In seguito ho comprato un mix di zucchero a velo e albumi secchi in un negozio di articoli per la pasticeria, ha reso tutto molto più veloce, e soprattutto sicuro dal punto di vista igienico. Le proporzioni che ho usato sono state di 30 ml di acqua ogni 250 grammi di polvere. Se avete tempo a disposizione potete usare delle meringhe pronte sbriciolate da unire allo zucchero a velo, ma non ho esperienza al riguardo in termini di proporzioni poi con lo zucchero. A posteriori forse avrei realizzato una glassa leggermente più liquida per le decorazioni, e una ben sostenuta, come quella della ricetta, per unire le varie parti della casa e per le rifiniture finali. Ovviamente prima di procedere a decorare la casa, dovrete aspettare che i biscotti siano ben freddi.

Quella della decorazione è senza dubbio la parte più divertente di tutte, in cui davvero possiamo scatenare la fantasia. Comprate caramelle in abbondanza, tra quelle che userete e quelle che...ehm...mangerete ne andranno via un bel po'. :D
In questa fase ho usato una sac-à-poche con bocchetta circolare liscia del diametro di 2 mm.



Visto che bello l'effetto vetro? ^_^
La ghirlanda sulla porta l'ho realizzata con del marzapane verde e degli zuccherini colorati, il resto delle decorazioni sono in ghiaccia reale e caramelline varie :)
Ricordatevi, se avrete deciso di includere il camino, di lasciare spazio su uno dei lati del tetto per il camino stesso. Io ho dovuto sradicare le decorazioni perchè me ne ero dimenticata... -.-'
Dopo tanto lavoro è ora di riposare e di lasciar asciugare il tutto per bene...Domani inziamo a mettere insieme la nostra casetta!


Giorno 3: Assemblate le pareti e il camino

Questa è la parte più difficile, se non altro perchè bisogna aspettare! Io che non vedevo l'ora di vedere il risultato finito, ho sofferto enormemente...
A dirla tutta, per esser frettolosa ho rischiato di rovinare tutto!  Siccome la glassa sembrava asciugare rapidamente, ho provato a mettere il tetto già in questa fase...ovviamente è franato tutto O_o
Per fortuna non ci sono state conseguenze nefaste, ma ho imparato la mia lezione :D


Se deciderete di seguire questo modello, poichè i lati della casa sono inclinati, dovrete per prima cosa unire la parete di fronte alla base, successivamente i lati, e infine il retro. Distriubuite abbondante ghiaccia sulle aree da attaccare (io ho usato una sac-à-poche con punta liscia circolare del diametro di 1 cm), e aspettate che si asciughi prima di assemblare il pezzo successivo. Aiutatevi con dei barattoli per tenere le varie parti in posizione.
Attaccate il camino su una delle parti che costituiranno il tetto, e mettetevi l'anima in pace, dovrete aspettare fino a domani... T_T


Giorno 4: Montate il tetto

Finalmente è giunto il momento di vedere la vostra casetta *quasi* completa!
Montate il tetto, usando dei barattoli alla base del tetto stesso come supporto. Credevo di avere foto di questo passaggio, ma purtroppo non è così. Chiedo venia :P
Per ottenere un effetto ancora più carino ho deciso di mettere all'interno della casetta due candele a LED. Ricordatevi di farlo prima di chiudere il tetto, o dovrete lottare per farle passare dalla porta! :D
Per oggi è tutto: riponete gli attrezzi del mestiere, in attesa di poter effettuare le ultime rifiniture.


Giorno 5: Rifinite la casetta

Udite, udite, è finalmente arrivato il momento in cui vedrete la vostra opera al completo! Che soddisfazione, non riuscivo a smettere di guardarla! *_*
In questa fase sostanzialmente ho usato ghiaccia e caramelle per nascondere gli inestetismi che inevitabilmente appariranno nei punti di giunzione delle varie parti. Ho ultimato il lavoro aggiungendo qualche elemento nel giardino della mia casetta: una staccionata realizzata con dei bastoncini ricoperti di cioccolato, dei sassolini di caramelle, e delle stecche di cannella a rappresentare della legna. E ovviamente, ho attaccato la porta alla parete di fronte, lasciandola leggermente socchiusa.
TA-DAAAAAAAAAAAAAAAAAAA:

Sicuramente c'è più di una imperfezione, ma come primo tentativo sono soddisfatta. Io già mi metterei a farne un'altra, ma dopo aver visto lo sguardo di terrore negli occhi del mio ragazzo ho desistito. :D
Una sbirciatina al lato B :P

Il particolare delle finestre...

...e della staccionata

E ancora, una sbirciatina all'interno illuminato ;)



Mi sto facendo prendere la mano? :D
Dai, solo un'ultima visione d'insieme:



Con questo post partecipo al bellissimo contest di Ale e Faby, "Profumo di Natale".


Ci tengo anche a cogliere l'occasione per ringraziare chi è rimasto sempre presente, soprattutto sulla mia pagina FB, in questi mesi di inattività :) Grazie davvero di cuore, e spero di tornare a pubblicare regolarmente al più presto!

Saturday, September 21, 2013

Cinnamon pull apart bread



First official day of autumn. But, truth be told, summer in Germany has left us since 2-3 weeks. And for the first time in my life I don't mind. I have always been the kind of person that loves, adores summer and really hates winter. When the Sun is out I am all happy and merry and life seems beautiful...and when the good season is over I turn into a grumpy being, just waiting for the storm to pass. You can imagine then how life has been in the past two years of my life here in Germany, where  winters are much longer and colder than the ones I am used to. My poor boyfriend can testify :P But...not this time. I guess I finally managed to adjust to a very basic fact of life: Germany is cold. And cloudy. And it's fine. Either you accept that or you will be miserable for the rest of your days in this country.
Being adaptable is the only way to survive when you move from a country to another as often as I have in the past 3 years - and as probably I will have to do for many more. It is a very simple concept, but not as much as it seems - at least it wasn't for me. But maybe I am slowly drifting towards it, and I am glad.
So last week end, inspired by the cloudy weather, I decided to try this bread, whose recipe i found here e here, that really screams autumn! We had it warm, and the house was smelling of cinnamon, and it was so cozy, comfortable. And I was grateful to be there, at home, safe from the storm outside. Winter is coming and I can't wait. :)

You will need:

3 cups flour
1/4 cup granulated sugar
1 bag dry yeast
1/2 tsp salt
57 gr butter 
1/3 cup whole milk ( 83 ml )
1/4 cup water (62 ml)
2 eggs at room temperature
1 tsp vanilla extract

1 cup granulated sugar
2 tsp ground cinnamon
1/2 tsp ground nutmeg
57 gr brown butter

In a bowl mix 2 cups of flour, sugar and yeast. Warm up milk with butter until butter is just melted add the, pour it in the flour mixture and stir to combine. Lightly beat the eggs and add them little by little to the dough, put salt and 3/4 cup of flour and mix until combined. The dough will be quite sticky at this point, that's how it is supposed to be. Pour the dough in a greased bowl, cover it with plastic wrap or a clean towel and let it rest until it doubles its volume. In the meanwhile prepare the brown butter:in a medium skillet melt the butter over medium heat until it gets brown. At this point your kitchen will be filled with this great smell of toasted hazelnuts...gorgeous! Remove the pan from the stove and pour the butter in another bowl (better if it is in an ice bath) to stop the cooking process. This wasn't mentioned in the original recipe, but I read somewhere that the small particles that form during the preparation of brown butter are not good for our health, so it should be passed trhrough a very fine seive, or a clean cloth. I didn't do it since I didn't know at the time - I will from now on. If someone know more on the matter, please, share :)
In a cup or a small bowl mix together cinnamon, sugar and nutmeg. Of course you can adjust the quantities to your liking. 
When the dough has doubled its volume knead in the remaining two tablespoons of flour, then roll it down into a rectangle. Spread it with brown butter and sprinke the sugar and spices mixture evenly. Cut the dough into regulare rectangles (you can cut them in stripes, stack them on top of each other, and cut them in rectangles) and put them in a buttered and floured loaf pan. Let them rest for about 30 minutes then cook them in the oven at 180° for about 40 minutes.




I put the cake at medium height in the oven, but next time i will put it a bit lower down, so that the top come out a bit less brown. It wasn't burnt but it doesn't look as nice as it could. In theory one should wait for about 30 minutes for the cake to cool down and then take it out of the loaf pan...what really happened is that we dived into it, despite the burnt fingers, and we pulled layer by layer, and ate most of it in something like half an hour...so warm and cinnamony and puffy...really really delicious! I loved this recipe and I will try different versions...it is just  perfect for this season!





PANE DOLCE  DA STRAPPARE ALLA CANNELLA




Il primo giorno d'autunno. Ma, a dire il vero, l'estate qui in Germania ci ha lasciato già da 2-3 settimane. E per la prima volta in vita mia, non me ne dispiace. Sono sempre stata il tipo che ama, adora l'estate e detesta l'inverno. Quando il sole splende mi sento felice, allegra, e la vita mi sembra più bella...e quando la bella stagione finisce mi trasformo in un essere brontolone, in attesa della fine della tempesta. Potete immaginare come sia stata la mia vita negli ultimi due anni qui in Germania, dove gli inverni sono molto più lunghi e freddi di quelli a cui sono abituata. Il mio povero ragazzo ne è testimone. :P
Ma stavolta no. Credo di essere finalmente riuscita ad adattarmi ad una piccola, semplice verità: in Germania fa freddo. Ed è nuvoloso. E va bene così. O lo accetti, o sarai infelice per il resto dei giorni che trascorrerai qui.
Essere malleabile è il solo modo per sopravvivere quando ci si sposta da un Paese all'altro con la frequenza con cui l'ho fatto negli ultimi tre anni - e con cui probabilmente lo dovrò fare ancora per molti altri a venire. E' un concetto estremamente semplice, ma non tanto quant sembra - o almeno non lo è stato per me. Ma forse mi ci sto avvicinando pian piano, e ne sono felice. 
Perciò la scorsa settimana, ispirata dal tempo nuvoloso, ho deciso di provare questa ricetta, trovata qui e qui, che veramente grida autunno! L'abbiamo mangiata calda, e la casa profumava di cannella, e l'atmosfera era intima, confortevole. E mi sono sentita grata di essere qui, a casa, al riparo dalla tempesta. L'inverno sta arrivando e io non vedo l'ora. :) 

3 cups farina (360 gr)
1/4 cup zucchero semolato (50 gr)
1 bustina di lievito per pane
1/2 cucchiaino di sale
57 gr burro
83 ml latte
2 uova a temperatura ambiente
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

200 gr zucchero semolato
2 cucchiaini di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata
57 gr burro nocciola

 In una ciotola unite 240 gr di farina, lo zucchero (50 gr) e il lievito. Scaldate il latte con il burro finchè questo si sarà sciolto, lasciate stiepidire e versate nel composto di farina, mescolando o sbattendo con le fruste elettriche finchè gli ingredienti non saranno amalgamati. Sbattete leggeremente le uova ed unitele poco a poco al composto, lasciando le fruste in azione e mescolando finchè non saranno completamente incorporate. Unite 90 gr di farina e il sale e impastate nuovamente. L'impasto sarà piuttosto appiccicoso, ma questa è la consistenza giusta. Riponetelo in un contenitore leggeremente unto (io l'ho imburrato) e coprite con la pellicola. Lasciate riposare finchè avrà raddoppiato il suo volume. 
Nel frattempo preparate il burro nocciola: scaldate il burro a fuoco medio finchè' imbrunirà. A questo punto la cucina si riempirà di un gradevolissimo profumo di nocciole tostate...fantastico! Rimuovete il pentolino dal fuoco e versate il burro in una ciotola (meglio se immersa in acqua ghiacciata) , in modo da fermare la cottura. Nella ricetta originale non viene fatta menzione di questa cosa, ma da qualche parte  ho letto che le particelle che si formano durante la preparazione del burro nocciola sono dannose per la salute, e che quindi andrebbe filtrato attraverso un colino a maglia strettissima, o, ancora meglio, un panno pulito. Non sono riuscita ad ottenere informazioni più dettagliate al riguardo, se ne sapete di più mi farebbe piacere se condivideste il vostro sapere. ;)
A questo punto unite i 200 gr di zucchero alla cannella e alla noce moscata. Mettete da parte. 
Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume versatelo sulla spianatoia infarinata, aggiungete i rimanenti 30 gr di farina e impastate. Stendete in un rettangolo non troppo sottile, che cospargerete con il burro nocciola e la miscela di zucchero e spezie. Tagliate l'impasto in 3 o 4 strisce larghe circa 8 cm, impilatele e ricavate dei rettangoli. Trasferiteli in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e lasciate riposare per altri 30 minuti. Infornate in forno caldo a 180° per 40 minuti.




Ho cotto questo pane a metà forno, ma la prossima volta proverò ad infornarlo un po' più in basso, per evitare che diventi così scuro. Non era assolutamente bruciato, ma anche l'occhio vuole la sua parte, no?! ;) 
In teoria bisognerebbe aspettare una mezz'ora che il pane si raffreddi per poi rimuoverlo dallo stampo...quello che è realmente successo è che ci siamo tuffati in questo dolce, e nonostante le dita ustionate, abbiamo strappato via strato dopo strato...e dopo i 30 minuti di cui sopra di pane ne era rimasto ben poco! Caldo, soffice, speziato...irresistibile! Una ricetta davvero ottima, che proverò in altre varianti...perfetta per la stagione!