Wednesday, December 10, 2014

Miracolo di Natale: di ritorni e casette di pandizenzero


 

Ma CIAO a tutti! Dopo mesi e mesi di assenza dal mio e dai vostri blog, eccomi finalmente tornata! Un infortunio non ben identificato alle mani mi ha tenuto a riposo forzato per un luuuuuuuungo periodo, che a quanto pare durerà ancora un po'. Sto ricominciando pian piano a riappropriarmi dei miei hobby, ma se c'è una lezione che ho imparato è che devo assolutamente prendermi le mie pause e dosare l'entusiasmo. Pare facile! :D
A proposito di entusiasmo, Natale è alle porte, e io come tutti gli anni impazzisco :D Coi mercatini poi l'atmosfera si sente ancora di più. :)
Non potevo quindi non partecipare al contest lanciato da Faby e dalla zia Ale, e al quale fa da giudice la mitica Araba Felice, il cui tema è proprio il Natale. Era da tanto che volevo tornare a pubblicare qualcosa, e questo contest è stata l'occasione perfetta :) Volevo preparare qualcosa di speciale, e ho quindi deciso di realizzare una casetta di gingerbread ( pandizenzero, che dir si voglia)! ^_^ Mi sono divertita tantissimo, già mi metterei a prepararne un'altra! :D
Questa volta il post sarà solo in italiano...forse più in là aggiungerò una traduzione, ma, come ho accennato, devo dosare le risorse.
La realizzazione della casetta è durata diversi giorni, riporterò le varie tappe separatamente.
La preparazione e cottura del pandizenzero e la decorazione delle parti della casa sono avvenute durante il week end, il resto perlopiù la sera al ritorno dal lavoro. Se avete più tempo libero a disposizione potete accorciare i tempi, ma ricordatevi, soprattutto in fase di assemblaggio, di aspettare che la ghiaccia che userete come collante sia ben asciutta, o finirete per avere delle rovine di pandizenzero!!!
Che dite, partiamo?


Giorno 1: Preparate il pandizenzero e il modello della casa

La ricetta per il gingerbread l'ho presa dal sito di Martha Stewart, ma, ahimè, questa volta sono rimasta un po' delusa. La quantità di sale era senza dubbio eccessiva :/, e forse avrei aggiunto più zucchero. La trascrivo in ogni caso, con le quantità in cups convertite in grammi, e con le mie modifiche:

6 cups farina (765 gr)
1 cup burro (227 g)
1 cup dark brown sugar (io ho usato la cassonade scura, 150 gr)
2 uova
1 cup e 1/2 di melassa (475 gr) (la prossima volta proverò a sostituirla con il miele per vedere la differenza)
1/2 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato (non ce l'avevo)
1 cucchiaino e 1/2 sale (io ne ho messo 1/2 ed era decisamente troppo!)
4 cucchiaini cannella macinata
4 cucchiaini zenzero macinato
1 cucchiaino e 1/2 di chiodi di garofano
1 cucchiaino di pepe nero

Io ho cambiato un po' le spezie, perchè al supermercato ho trovato un mix di spezie per lebkuechen e uno per speculoos, e non potevo non usarli! :P Includono, tra le altre cose, cannella, anice stellato, noce moscata, pepe e scorze di arancia.
Ecco le mie dosi:

4 cucchiaini cannella
2 cucchiaini zenzero
1 cucchiaio + 1 cucchiaino spezie per lebkuechen
1 cucchiaino e 1/2 spezie per speculoos
1/2 cucchiaino pepe nero

Il profumo è buonissimo, sa proprio di Natale, ma la prossima volta sarò ancora più generosa :D

Per preparare il gingerbread, o pandizenzero, setacciate la farina con il lievito, e unite le spezie e il sale. Mescolate bene. In una ciotola a parte, o nella planetaria con il gancio a foglia, montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa. A questo punto unite le uova, una alla volta, e quindi la melassa, anch'essa poco a poco. Quando avrete amalgamato bene il tutto, versate un po' per volta il mix di ingredienti secchi nel composto fluido e impastate fino ad ottenere una massa omogenea, che risulterà un po' appiccicosa. Si presenterà così



Formare dei panetti e chiuderli nella plastica per alimenti, e riponeteli in frigo a riposare. Il sito dice almeno un paio d'ore, io li ho lasciati un giorno, ed ho avuto l'impressione che avessero acquisito un profumo maggiore. Sono curiosa di provare anche tempi di riposo più lunghi.

Per realizzare le varie parti della casa vi serivrà un modello. Io ho utilizzato questo template, che ho stampato e ingrandito. Ho ritagliato le forme da dei fogli di cartoncino e le ho usato per ricavare le pareti e il tetto dal gingerbread. Vi riporto le dimensioni in cm.



1) Fronte e retro, tagliarne 2. Larghezza della base: 10.2 cm. Altezza totale: 20 cm. Larghezza della base del tetto: 15.2 cm. Distanza della base del tetto da terra: 7.6 cm
2) Lati, tagliarne 2. Altezza 7.8 cm. Lunghezza 15.5 cm
3) Tetto, tagliarne 2. Altezza 16.5 cm. Lunghezza 18 cm
4) Fronte del camino, tagliarne 1. Altezza: 7.5 cm. Larghezza 2.5 cm
5) Lati del camino, tagliarne 2. Altezza lato lungo: 7.5 cm. Altezza lato corto: 3.8 cm. Larghezza: 2.5cm.
6) Retro del camino, tagliarne 1. Altezza 3.8 cm. Larghezza: 2.5 cm.
7) Porta, ritagliarne 1 dalla parete di fronte. Altezza: 7.6 cm. Larghezza: 5 cm.


Giorno 2: Cuocete il pandizenzero e decoratelo
  
Stendete il pandizenzero allo spessore di circa mezzo centimetro, adagiate i modelli in cartoncino e ritagliate le varie forme. Vi consiglio di fare questa operazione già su un foglio di carta da forno, in modo da non dover spostare i pezzi tagliati, rischiando così di sformarli. Se vi avanza impasto potete ritagliare degli alberelli, omini di marzapane, ecc. Vi consiglio di ritagliare dei pezzi di scorta per la porta e il camino, non si sa mai. Io avevo abbastanza pasta per realizzare anche la base della casetta, un disco di circa 26 cm di diametro. Non dimenticate di mettere i ritagli in frigo (o in freezer, per tempi di riposo più brevi) prima di riutilizzarli, pena un impasto appiccicoso e poco gestibile.
Se volete potete usare dei tagliabiscotto per ricavare delle finestre. Per ottenere l'effetto vetro ho sbriciolato, unsando il mixer, delle caramelle dure di vari gusti, in modo da avere finestre di diversi colori. Mi raccomando, se vorrete usare questo trucco anche voi, di mettere abbondante polvere di caramella, perchè il livello si abbasserà notevolmente in cottura. Ecco le mie, alla fragola, limone e mela verde:


 
Infornate in forno già caldo a 175 gradi per circa 15-20 minuti.
Nel frattempo preparare taaaaaaaaaaaante caramelle, e abbondante ghiaccia reale. Non avendola mai usata, mi sono basata sulle indicazioni trovate qui, che suggeriscono le seguenti proporzioni

1 albume
250 gr  di zucchero a velo
qualche goccia di limone
qualche goccia di essenza di vaniglia (aggiunta mia)

Per stare un po' più tranquilla riguardo all'uso delle uova crude, ho scaldato l'albume insieme con lo zucchero in un pentolino, portandolo a 70°. In seguito ho comprato un mix di zucchero a velo e albumi secchi in un negozio di articoli per la pasticeria, ha reso tutto molto più veloce, e soprattutto sicuro dal punto di vista igienico. Le proporzioni che ho usato sono state di 30 ml di acqua ogni 250 grammi di polvere. Se avete tempo a disposizione potete usare delle meringhe pronte sbriciolate da unire allo zucchero a velo, ma non ho esperienza al riguardo in termini di proporzioni poi con lo zucchero. A posteriori forse avrei realizzato una glassa leggermente più liquida per le decorazioni, e una ben sostenuta, come quella della ricetta, per unire le varie parti della casa e per le rifiniture finali. Ovviamente prima di procedere a decorare la casa, dovrete aspettare che i biscotti siano ben freddi.

Quella della decorazione è senza dubbio la parte più divertente di tutte, in cui davvero possiamo scatenare la fantasia. Comprate caramelle in abbondanza, tra quelle che userete e quelle che...ehm...mangerete ne andranno via un bel po'. :D
In questa fase ho usato una sac-à-poche con bocchetta circolare liscia del diametro di 2 mm.



Visto che bello l'effetto vetro? ^_^
La ghirlanda sulla porta l'ho realizzata con del marzapane verde e degli zuccherini colorati, il resto delle decorazioni sono in ghiaccia reale e caramelline varie :)
Ricordatevi, se avrete deciso di includere il camino, di lasciare spazio su uno dei lati del tetto per il camino stesso. Io ho dovuto sradicare le decorazioni perchè me ne ero dimenticata... -.-'
Dopo tanto lavoro è ora di riposare e di lasciar asciugare il tutto per bene...Domani inziamo a mettere insieme la nostra casetta!


Giorno 3: Assemblate le pareti e il camino

Questa è la parte più difficile, se non altro perchè bisogna aspettare! Io che non vedevo l'ora di vedere il risultato finito, ho sofferto enormemente...
A dirla tutta, per esser frettolosa ho rischiato di rovinare tutto!  Siccome la glassa sembrava asciugare rapidamente, ho provato a mettere il tetto già in questa fase...ovviamente è franato tutto O_o
Per fortuna non ci sono state conseguenze nefaste, ma ho imparato la mia lezione :D


Se deciderete di seguire questo modello, poichè i lati della casa sono inclinati, dovrete per prima cosa unire la parete di fronte alla base, successivamente i lati, e infine il retro. Distriubuite abbondante ghiaccia sulle aree da attaccare (io ho usato una sac-à-poche con punta liscia circolare del diametro di 1 cm), e aspettate che si asciughi prima di assemblare il pezzo successivo. Aiutatevi con dei barattoli per tenere le varie parti in posizione.
Attaccate il camino su una delle parti che costituiranno il tetto, e mettetevi l'anima in pace, dovrete aspettare fino a domani... T_T


Giorno 4: Montate il tetto

Finalmente è giunto il momento di vedere la vostra casetta *quasi* completa!
Montate il tetto, usando dei barattoli alla base del tetto stesso come supporto. Credevo di avere foto di questo passaggio, ma purtroppo non è così. Chiedo venia :P
Per ottenere un effetto ancora più carino ho deciso di mettere all'interno della casetta due candele a LED. Ricordatevi di farlo prima di chiudere il tetto, o dovrete lottare per farle passare dalla porta! :D
Per oggi è tutto: riponete gli attrezzi del mestiere, in attesa di poter effettuare le ultime rifiniture.


Giorno 5: Rifinite la casetta

Udite, udite, è finalmente arrivato il momento in cui vedrete la vostra opera al completo! Che soddisfazione, non riuscivo a smettere di guardarla! *_*
In questa fase sostanzialmente ho usato ghiaccia e caramelle per nascondere gli inestetismi che inevitabilmente appariranno nei punti di giunzione delle varie parti. Ho ultimato il lavoro aggiungendo qualche elemento nel giardino della mia casetta: una staccionata realizzata con dei bastoncini ricoperti di cioccolato, dei sassolini di caramelle, e delle stecche di cannella a rappresentare della legna. E ovviamente, ho attaccato la porta alla parete di fronte, lasciandola leggermente socchiusa.
TA-DAAAAAAAAAAAAAAAAAAA:

Sicuramente c'è più di una imperfezione, ma come primo tentativo sono soddisfatta. Io già mi metterei a farne un'altra, ma dopo aver visto lo sguardo di terrore negli occhi del mio ragazzo ho desistito. :D
Una sbirciatina al lato B :P

Il particolare delle finestre...

...e della staccionata

E ancora, una sbirciatina all'interno illuminato ;)



Mi sto facendo prendere la mano? :D
Dai, solo un'ultima visione d'insieme:



Con questo post partecipo al bellissimo contest di Ale e Faby, "Profumo di Natale".


Ci tengo anche a cogliere l'occasione per ringraziare chi è rimasto sempre presente, soprattutto sulla mia pagina FB, in questi mesi di inattività :) Grazie davvero di cuore, e spero di tornare a pubblicare regolarmente al più presto!